Gli aiuti
Stefano Novaria
La casa di Stefano è situata alle pendici del Mombarone, vicina ai sentieri percorsi da molti prigionieri. Lui e la sua famiglia li vedono passare e li invitano spesso ad entrare.
Vorrei sottolineare che non ho certamente svolto questo lavoro per un compenso in denaro, ma ho piuttosto fatto in modo che questi prigionieri alleati potessero riposare, mangiare e bere e ricevere informazioni di viaggio o una guida che li accompagnasse presso il gruppo di partigiani più opportuno.
Ospita, in particolare, Eric Morris, Charles Kitto e Charles Palmer per cinque mesi, dall’ottobre 1943 al febbraio 1944 [il periodo di tempo da lui dichiarato non coincide con la testimonianza dello stesso Morris che parla di sei settimane] mettendo a loro a disposizione cibo (pane e latte al mattino, zuppa, carne e verdura per pranzo e cena), un riparo per dormire e del tabacco. Al momento della loro partenza fornisce loro anche abiti e una piccola somma di denaro.