Gli aiuti

Stefano Novaria

La casa di Stefano è situata alle pendici del Mombarone, vicina ai sentieri percorsi da molti prigionieri. Lui e la sua famiglia li vedono passare e li invitano spesso ad entrare.

Vorrei sottolineare che non ho certamente svolto questo lavoro per un compenso in denaro, ma ho piuttosto fatto in modo che questi prigionieri alleati potessero riposare, mangiare e bere e ricevere informazioni di viaggio o una guida che li accompagnasse presso il gruppo di partigiani più opportuno.

Ospita, in particolare, Eric Morris, Charles Kitto e Charles Palmer per cinque mesi, dall’ottobre 1943 al febbraio 1944 [il periodo di tempo da lui dichiarato non coincide con la testimonianza dello stesso Morris che parla di sei settimane] mettendo a loro a disposizione cibo (pane e latte al mattino, zuppa, carne e verdura per pranzo e cena), un riparo per dormire e del tabacco. Al momento della loro partenza fornisce loro anche abiti e una piccola somma di denaro.

Dati

Luogo:
Bajo Dora (Borgofranco d’Ivrea)
Provincia:
Ivrea
Regione:
Piemonte
Assistenza prestata:
Ospitalità, cibo, informazioni
Prigionieri aiutati:
Gnr, Oliver Sidney-Royal Artillery, Gnr Rochard Sibbert-Royal Artillery, Rfn Henry Francis-Royal Rifle Corps, Cpl. Walter Payne-Royal Armoured Corps, Pte.Eric Morris-Surrey Regiment, Pte. Charles Kitto, South Wales Borderers, Gnr. Charles Palmer-Royal Artillery.
Data inizio:
ottobre 1943
Data fine:
febbraio 1944
Bibliografia:
J. Kinrade Dethick, As if he were my brother: Italians and escapers in Piedmont 1943-1945, published on demand, 2024
Fonti archivistiche:
NARA, Records of Allied Operational and Occupation Headquarters, World War II Claim, Series (RG. 331): Index to Helper Claims, Claim n° 78.262
Note:
Storia POW Eric Morris

La storia di Don Giuseppe Beotti