Gli aiuti

Luigi Franzin

Luigi, contadino, è sposato con Clorinda. La coppia ha quattro figli piccoli e una quinta bimba in arrivo. L’uomo si occupa per parecchi mesi di alcuni dei prigionieri alleati nascosti nella zona rifornendoli di cibo e abiti.

In particolare, quando il neozelandese Arch Scott si ammala, Luigi e la moglie lo curano nella propria abitazione, aiutandolo a ristabilirsi: lo nutrono, vestono e quando è il momento di andare via gli offrono una piccola somma di denaro per il viaggio.

Testimonianza di A.Scott ASC, Claim 37.368D

Il 4 aprile 1944, una squadra di SS tedesche provenienti da Trieste, giunta in zona a caccia di prigionieri evasi, arresta tre uomini del posto sospettati di attività in favore dei militari alleati: Franzin è tra questi.

Luigi, l’unico a non essere rilasciato, è deportato in Germania nel luglio del ‘44. La famiglia non ha più sue notizie.

Arch Scott, chiamato a supportare l’istanza presentata dalla moglie di Franzin all’Allied Screening Commission scrive a proposito del suo coadiuvante:

Era un uomo eccellente che ha fatto tutto il possibile per aiutarci. Sapeva dove eravamo e non ci ha consegnati. Anche dopo essere stato arrestato, avrebbe potuto ottenere la libertà dicendo dove eravamo e tornare così da sua moglie e dai suoi figli. Qualcuno riesce a comprendere lo spirito che ha spinto alcuni degli italiani del Nord a proteggere i loro “nemici” fino a sacrificare il futuro di moglie e figli ? Questo non è un caso isolato, ma è uno dei migliori. Finora non è tornato, dubito che lo farà mai. Che ne sarà di sua moglie e dei suoi figli? Uomini come lui meritano un riconoscimento […]

È solo grazie all’attività ispettiva svolta nel dopoguerra dall’Allied Screening Commission che verrà accertato come Luigi sia stato prima internato a Dachau, poi trasferito in un campo di lavoro nei pressi di Amburgo (Hamburg-Neuengamme, Hausdeich 60) dove risulta deceduto, all’età di 39 anni, per “insufficienza cardiaca”.

Dati

Gruppo famigliare: Clorinda Tonon (moglie)

Data di nascita:
16/07/1905
Luogo:
San Stino di Livenza
Provincia:
Venezia
Regione:
Veneto
Assistenza prestata:
Ospitalità, cure mediche, denaro
Prigionieri aiutati:
Lance Sergeant Arthur Wallace Scott-New Zealand Infantry Battalion - Sapper Harold E. Martin e altri.
Data inizio:
settembre 1943
Data fine:
4 aprile 1944 (arresto e deportazione)
Altri aiutanti coinvolti:
Don Antonio Andreazza (Sant’Anastasio di Cessalto), Famiglia Antonel (aprile ’44 - aprile 45).
Bibliografia:
L. Antonel, I silenzi della guerra: prigionieri di guerra alleati e contadini nel Veneto orientale, 1943-1945, Portogruaro, Nuova Dimensione – Ediciclo, 1995. B. G. Lett, Italy’s Outstanding courage. The Story of a Secret Civilian Army in World War Two, Independently published, 2020, pp. 118-120."
Fonti archivistiche:
NARA, Records of Allied Operational and Occupation Headquarters, World War II Claim, Series (RG. 331): : Approved Death Claims, Claim n° 37.638D “Clorinda Tonon”.
Note:
Storia del POW Arthur Wallace Scott

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