Gli aiuti

Bernardino Pelliccione

Bernardino inizia la sua attività di assistenza in favore dei prigionieri alleati subito dopo l’armistizio, offrendo ai fuggitivi cibo e abiti. Quando, alcuni giorni dopo, il 14 settembre, L’Aquila e il PG. 102, ivi ubicato, sono occupati dai tedeschi, l’uomo viene inviato dalla ditta per cui lavora a svolgere opere di manutenzione presso il campo: vi ritrova alcuni dei prigionieri che aveva in precedenza soccorso, ora ricatturati: continua di nascosto a portare loro viveri e altri beni.

Nel febbraio del’44, approfittando di una distrazione nella sorveglianza tedesca, l’uomo riesce a far evadere dalla struttura alcuni soldati, aiutandoli poi a raggiungere le linee alleate.

Il 17 marzo 1944, tuttavia, in seguito a una soffiata, viene arrestato:

E dopo dieci giorni fui condannato dal tribunale speciale di guerra alla pena di morte, che dopo tanti sforzi e arringhe di difesa mi fu commutata in lavori forzati e fui deportato in Germania. Dopo la mia deportazione la stessa sorte toccò a mia moglie, tradotta in carcere con due bambini piccoli, che per venti giorni dovettero sopportare tale peso, Furono rimessi in libertà dopo molti sacrifici e costosi mezzi. In questo tempo i tedeschi e altri furfanti saccheggiarono tutto ciò che in casa avevo.

Bernardino rientra a casa dopo diciotto mesi trascorsi in un campo di concentramento in Germania, ritrovando la famiglia in precarie condizioni economiche.

Al ritorno dalla Germania, dove ho vissuto nelle peggiori condizioni, ho trovato mia moglie e i miei figli in pessime condizioni e senza vestiti. Durante la mia assenza non sono stati aiutati da nessuno. Vi prego di darmi la possibilità di trovare un lavoro. Sono giovane e posso fare qualsiasi tipo di cosa.

Dati

Gruppo famigliare: Dina (moglie)

Luogo:
L'Aquila
Provincia:
L'Aquila
Regione:
Abruzzo
Assistenza prestata:
Cibo, abiti, assistenza nel trasferimento
Prigionieri aiutati:
Pte. Jack Harrison e altri prigionieri non identificati
Data inizio:
8 settembre 1943
Data fine:
17 marzo 1944 (arresto e deportazione)
Fonti archivistiche:
NARA, Records of Allied Operational and Occupation Headquarters, World War II Claim, Series (RG. 331): Index to Helper Claims, Claim n° 3.078.

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