Gli aiuti

Giovanni Dalla Riva

La famiglia Dalla Riva ospita, dal settembre 1943 al novembre ’44, presso la propria abitazione il prigioniero inglese Lyon Williams, provvedendo a tutte le sue necessità.

La mattina del 12 novembre, probabilmente in seguito alla soffiata di una spia, cinque fascisti armati raggiungono l’abitazione della famiglia e fermi davanti alla porta di ingresso gridano: «portateci fuori il ragazzo biondo» . Poiché nessuno risponde, fanno irruzione in casa, e qui trovano il prigioniero e il sedicenne Giovanni. Trasportati a Verona, i due giovani vengono poi fucilati assieme in località Grezzano.

Nelle ore a seguire, un presidio di fascisti rimasti presso la casa, provvede a saccheggiarla, portando via mobilio, denaro, abiti e generi di prima necessità, distruggendo il rimanente.

Angelo, padre di Giovanni, la moglie e la figlia tredicenne, non potendo più tornare presso la propria abitazione, si rifugiano sulle colline circostanti.

Come ha testimoniato alla Commissione Alleata il parroco del paese, la famiglia Dalla Riva versava in precarie condizioni economiche. Angelo, il capofamiglia, completamente cieco, non era abile al lavoro: l’intero sostentamento della stessa dipendeva dunque dal figlio Giovanni, contadino.

Dati

Gruppo famigliare: famiglia Dalla Riva

Data di nascita:
24/06/1937
Luogo:
Chievo (Verona)
Provincia:
Verona
Regione:
Veneto
Assistenza prestata:
Ospitalità
Prigionieri aiutati:
Lte. Lyon Williams
Data inizio:
settembre 1943
Data fine:
12 novembre 1944 (fucilazione)
Fonti archivistiche:
NARA, Records of Allied Operational and Occupation Headquarters, World War II Claim, Series (RG. 331): Approved Death Claims Claim “Dalla Riva Angelo” n° 29.898D.

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